
Rubo una citazione a Domenico Modugno per presentare il terzo e ultimo musicante della banda, il buon Jimi Calavera. Fra i nostri eroi,sicuramente il più fricchettone. Jimi dovrebbe essere il leader della banda. Il suo compito è decidere i bersagli su cui i Calavera Bros. sfogano la loro sete di vendetta conto terzi. Il tutto, estraendo a sorte i malcapitati dai bigliettini che i visitatori della chiesa di San Josè appiccicano sull’altarino votivo dei Calavera Bros. Io e Danilo ce lo figuriamo sempre stonato, e preda di un lessico Anni 70 che lo fa parlare come le strip di Crumb o Shelton. Anche se il vero Jimi aveva il vizio di dar fuoco alle sue chitarre, e una chitarra fiammeggiante l’avrebbe reso indubbiamente molto effettoso, abbiamo deciso di soprassedere: troppo “Ghost Rider”, per i nostri gusti. In compenso, la sua Stratocaster ha un sound che è letteralmente in grado di svegliare anche i morti. Il che, quando occorre, può essere utile.
2 commenti:
Maddai!
E chi sapeva che anche tu avessi il blog (trino?)?
Saluti,
A.
P.S.: ti mando una mail nei prossimi giorni...
utile!
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